UNA SFIDA
25/02/09 19:30 Archiviato in:Praticare
Aikido
Chi
aveva detto, tanto tempo fa, che l’Aikido era
prima di tutto una sfida con se stessi, non sbagliava
affatto.
A volte ci si fa prendere dallo sconforto, e in un attimo non hai più certezze, non ti senti più tanto sicuro di te, di quello che fai e di come lo fai.
Vedi il Maestro eseguire una tecnica qualsiasi con una semplicità disarmante e quando provi tu non sai nemmeno come mettere i piedi per terra.
Provi e ti scopri rigido come bastone, quindi cerchi di essere più morbido e rilassato ma il maestro ti dice di non essere troppo molle…e come si deve fare?? Il maestro dice che devi avere energia ma non devi usare la forza… Il Maestro ci invita a non usare la forza esteriore, cioè quella forza di superficie che si sviluppa a volte in modo innaturale e che è fine solo a se stessa, ma a incanalare la stessa dentro di noi, ci invita ad usare la forza interiore perché è la vera forza dell’Aikidoka.
è un po’ difficile da capire e al momento pensi “impossibile… è come bere senza bagnarsi le labbra” ma ci provi e ti rendi conto che piano piano qualcosa sta cambiando.
Capisci che ti contrai un po’ di meno, che le tue spalle sono un po’ più rilassate, che sei un po’ meno curvo e che il cuore non batte più così forte.
L’Aikido è un’arte meravigliosa che non si finisce mai di scoprire, quando credi di avere imparato qualcosa, scopri che ciò che sai non è abbastanza e che c’è sempre un modo per farlo meglio.
In un attimo quello che pensavi di sapere non lo sai più, e quel poco che fai hai capito che lo stai facendo nel modo sbagliato, in un momento devi ricrederti sulle tue conoscenze e cominci a dubitare di quelle stesse capacità che un attimo prima credevi di avere….
La strada giusta per imparare è proprio questa…, la Via indicata dal Maestro non è mai stata facile e porsi dei dubbi, farsi delle domande, rivedere le proprie posizioni e ricredersi sulle proprie conoscenze, sono fattori che indicano di avere raggiunto la maturità necessaria al miglioramento che è poi il fine ultimo della vita.
Luca Lancini
(AIKIDO CLUB AKA I HASHI)
A volte ci si fa prendere dallo sconforto, e in un attimo non hai più certezze, non ti senti più tanto sicuro di te, di quello che fai e di come lo fai.
Vedi il Maestro eseguire una tecnica qualsiasi con una semplicità disarmante e quando provi tu non sai nemmeno come mettere i piedi per terra.
Provi e ti scopri rigido come bastone, quindi cerchi di essere più morbido e rilassato ma il maestro ti dice di non essere troppo molle…e come si deve fare?? Il maestro dice che devi avere energia ma non devi usare la forza… Il Maestro ci invita a non usare la forza esteriore, cioè quella forza di superficie che si sviluppa a volte in modo innaturale e che è fine solo a se stessa, ma a incanalare la stessa dentro di noi, ci invita ad usare la forza interiore perché è la vera forza dell’Aikidoka.
è un po’ difficile da capire e al momento pensi “impossibile… è come bere senza bagnarsi le labbra” ma ci provi e ti rendi conto che piano piano qualcosa sta cambiando.
Capisci che ti contrai un po’ di meno, che le tue spalle sono un po’ più rilassate, che sei un po’ meno curvo e che il cuore non batte più così forte.
L’Aikido è un’arte meravigliosa che non si finisce mai di scoprire, quando credi di avere imparato qualcosa, scopri che ciò che sai non è abbastanza e che c’è sempre un modo per farlo meglio.
In un attimo quello che pensavi di sapere non lo sai più, e quel poco che fai hai capito che lo stai facendo nel modo sbagliato, in un momento devi ricrederti sulle tue conoscenze e cominci a dubitare di quelle stesse capacità che un attimo prima credevi di avere….
La strada giusta per imparare è proprio questa…, la Via indicata dal Maestro non è mai stata facile e porsi dei dubbi, farsi delle domande, rivedere le proprie posizioni e ricredersi sulle proprie conoscenze, sono fattori che indicano di avere raggiunto la maturità necessaria al miglioramento che è poi il fine ultimo della vita.
Luca Lancini
(AIKIDO CLUB AKA I HASHI)